Il viaggio di Fernanda
July 4th, 2009Fernanda è ormai a metà del suo viaggio. Ogni tanto (quanto può) manda alcuni assaggi di foto del suo Viaggio in Italia per gli orti di pace.
Chi vuole può sbirciare qui > http://www.flickr.com/
Fernanda è ormai a metà del suo viaggio. Ogni tanto (quanto può) manda alcuni assaggi di foto del suo Viaggio in Italia per gli orti di pace.
Chi vuole può sbirciare qui > http://www.flickr.com/
Volontari che adottano aiuole cittadine e le curano finché non riescono a vivere da sole. Si chiama critical garden ed è un movimento spontaneo che richiede dedizione e pazienza. Irene Privitera e Antonio Vanuzzo hanno incontrato i critical gardener di Milano, in un angolo verde del quartiere Isola
l’intervista su:
http://www.lifegate.it/lg_radio/puntata.php?id_programma=34&id_puntata=2228&parte=1
Call it “Zen and the Art of Farming” or a “Little Green Book,” Masanobu Fukuoka’s manifesto about farming, eating, and the limits of human knowledge presents a radical challenge to the global systems we rely on for our food. At the same time, it is a spiritual memoir of a man whose innovative system of cultivating the earth reflects a deep faith in the wholeness and balance of the natural world. As Wendell Berry writes in his preface, the book “is valuable to us because it is at once practical and philosophical. It is an inspiring, necessary book about agriculture because it is not just about agriculture.”Trained as a scientist, Fukuoka rejected both modern agribusiness and centuries of agricultural practice, deciding instead that the best forms of cultivation mirror nature’s own laws. Over the next three decades he perfected his so-called “do-nothing” technique: commonsense, sustainable practices that all but eliminate the use of pesticides, fertilizer, tillage, and perhaps most significantly, wasteful effort.Whether you’re a guerrilla gardener or a kitchen gardener, dedicated to slow food or simply looking to live a healthier life, you will find something here—you may even be moved to start a revolution of your own.
Da LA REPUBBLICA 02.07.09Piazza Venezia a Roma invasa dalle automobili. Una scena abbastanza comune se non fosse che in questo caso le vetture sono di cartone. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Terra per protestare contro le emissioni di CO2 e contro le pubblicità illegali delle auto. Il rapporto “Venditori di fumo” rileva che il 91% delle pubblicità analizzate è illegale perché non riporta alcuna informazione sulle emissioni di CO2 o le riporta in forma scarsamente visibile. Le foto di questa galleria sono di Fabio Zayed. 

